di Gerardo Russo

Quest’anno abbiamo scoperto tantissima nuova musica grazie ai brani che ci avete inviato per la rubrica Talassascolta. Vogliamo qui proporvi un inedito schieramento dei migliori pezzi che abbiamo ricevuto quest’anno. Abbiamo scelto di mettere in campo le canzoni, nel vero senso della parola, per essere in grado di affrontare al meglio le avversità della vita e per godersela come si può nel resto del tempo. Il modulo scelto è uno zemaniano 4-3-3, perché la miglior difesa è l’attacco.

Portiere

Post Hoc – The Coward 

Un portiere deve trasmettere tranquillità al resto del reparto, essere un’armatura inespugnabile e covare dentro una grande pazienza. Un pezzo che proponiamo come rito yoga notturno per prepararsi ai grandi combattimenti del giorno dopo.

Terzino destro

Sofa King –  Riding A Puppet

Una vita a correre avanti e indietro, sempre pronti a indovinare il momento giusto per attaccare e difendere. Se lo si fa ballando la corsa diventa un soffice salto da una nuvola all’altra.

 

Difensori centrali

Golden Rain – Foglights

Ipnotica ascesa verso l’alto per dominare la città e tutti i palloni alti.

 

La Metralli – Ellittica

Annullarsi completamente per provare a ruotare leggeri intorno al proprio satellite. Un pallone, un portachiavi o un minuscolo regalo ricevuto da bambini.

 

Terzino sinistro

Erin K – No Control

Seguire lentamente le diversi fasi della vita e della partita, cambiare passo, adattarsi alla natura e agli avversari. Un mosaico di colori, una musica che rinasce in ogni nota.

 

Regista

Orelle – Natura morta

Vedere la luce dove il resto del mondo vede il buio. Una canzone tetra che diventa luminosa all’alba. Un vecchio lupo di mare che sa dove guardare. Un direttore d’orchestra che suona semplicemente muovendo gli arti, perchè ormai la musica è completamente dentro di lui e non ha più bisogno di uno strumento. Dettando il passaggio anche senza palla.

 

Mediano

NelCaso – Rialto

Un continuo tormento interiore per mantenere accesa un’utilissima fiamma. Una temeraria voglia di dare tutto semplicemente per arrivare al secondo tempo e rimanere in vita. Nienta gloria né onore, l’importante è sentire il cuore battere sempre più forte.

 

Centrocampista offensivo

12bbr – How Does It End?

Dribblare anche i sassolini lungo il viale è sintomo di una passione troppo grande per un campo da calcio. Allora si cerca di fare tutto, recuperare palla, ripartire, dare se stessi per i compagni e poi ripartire ancora insieme, uniti verso la vittoria. Uno stupendo viaggio in macchina, una partita di calcetto mai dimenticata, un’avventura continua per chi prova ripetutamente ad evadere dalla realtà.

Ala destra

The Buskers – Fiato

Adrenalina pura. Correre più veloce del vento per non sentire più niente. Come se ogni goccia di sudore fosse in grado di creare intere decine di città, o di moltiplicarci in miliardi di piccole particelle capaci di arrivare ovunque. Arrivare senza fiato a fine partita dà più gioia che stanchezza.

 

Punta centrale

L’Edera – Maggio

Aspettare 90 minuti o stagioni intere il pallone giusto, subendo calci e gogne mediatiche. La voglia di mollare tutto e la bellezza della rinascita primaverile. Quando vedi premiati tutti i tuoi sforzi e recuperi le tue sicurezze. A quel punto non ti ferma nessuno e non smetti di segnare a grappoli.

 

Ala sinistra

Endrigo – Straight Outta Villaggio Sereno (BS)

Una vita in provincia per guadagnarsi un posto in squadra. Allenamenti continui sotto la pioggia, la nostalgia delle persone conosciute nei mille prestiti in giro per l’Italia, l’assenza di una vera casa. Un pezzo che rispecchia la forza di chi le ha passate tutte e che non dà più nulla per scontato. Continuare a correre a volte è l’unica alternativa possibile.

 

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